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Quale obiettivo consigli per iniziare a fotografare?

Una domanda che mi è stata fatta di recente da una mia lettrice è stata: Quale obiettivo consigli per iniziare a fotografare? 

Senza ombra di dubbio, il vantaggio delle reflex e di alcune mirrorless è quello dell’intercambiabilità degli obiettivi.

A questa lettrice, autrice di un blog meraviglioso ( https://leherissonsite.com ), ho chiesto un po di informazioni e chiarimenti in merito alle Sue necessita.

Prima di tutto vorrei che fosse chiaro che qui non ci sono definizioni classiche e che questo è frutto dei miei appunti, io non ho niente da insegnare a nessuno. Sarebbe opportuno partecipare alla lettura di questo articolo come una chiacchierata fra amici dove ci scambiamo le nostre opinioni.

E’ necessario innanzitutto premettere che vi sono macchine fotografiche che montano diverse misure di sensori. Per avere una qualità accettabile da un punto di vista semi-professionale e professionale, per sentirsi liberi di stampare sicuri di avere una buona risoluzione, l’ideale sarebbe avere un sensore full frame.

Vige infatti di solito la regola che più è grande il sensore e più informazioni visive vengono catturate ed impresse. Ovviamente, più è grande il sensore e più è difficile scattare perchè un sensore più ampio cattura molte più lunghezze d’onda dei nostri occhi ed il risultato finale potrebbe essere a volte deludente. Non preoccupatevi però perchè è mia intenzione quella di scrivere degli articoli / appunti dove discuteremo in merito alla teoria della fotografia.

Se volete quindi rimanere connessi e tenere d’occhio gli articoli che scriverò, mi considererò privilegiato, qualora decidiate di seguirmi.

Molte persone, preferiscono la compatta o la bridge (simile alla reflex ma senza la possibilità di cambiare l’obiettivo). Anche se ritengo questa scelta poco professionale, non mi sento di criticarla perchè la fotografia non è solo qualità al 100%, con le ultime (e costose) fotocamere compatte e bridge è possibile avere un’ottima resa e sono senza dubbio più comode.

Un altro concetto che bisogna sapere è il concetto di lunghezza focale. Senza perderci in tecnicismi, gli obiettivi possono, dovrebbero ed hanno lunghezze focali diverse. Vi basti sapere per il momento, ne parleremo meglio nei prossimi articoli, che più è alto il numero della lunghezza focale, maggiore sarà la distanza. Inoltre, minore sarà la lunghezza focale e (normalmente) maggiore sarà l’area orizzontale inquadrata e viceversa per l’area verticale.

Ma l’oggetto di questo articolo è un altro, dovete sapere che un possessore di reflex può scegliere due tipi di soluzioni:

  1. Il teleobiettivo zoom, che fornisce un range di focali;
  2. L’obiettivo a focale fissa.

Un obiettivo è un dispositivo ottico elettromeccanico (i più antichi solo meccanici) che, agganciandosi alla reflex, trasporta l’immagine al sensore con determinate caratteristiche artefatte. Con artefatte intendo il fatto che quasi ogni obiettivo, non fornisce mai immagini uguali a quello che noi vediamo. Ma anche in questo caso, ne parliamo dopo.

DISAMBIGUAZIONE: Non confondete la definizione di immagine artefatta trasmessa con gli artefatti intesi come difetti di immagine che un obiettivo può fornire. Se vi interessa comunque che scriva un articolo su questo argomento o avete qualche altra domanda ci sono i commenti.

Qual’è la differenza fra i due tipi di scelte?

L’obiettivo telezoom come ho scritto prima, mette a disposizione un range di lunghezze focali e quindi se dovete fotografare uno scoiattolo che si muove da un albero vicino ad uno lontano, potete inquadrarlo senza necessariamente cambiare l’obiettivo. Lo scotto di questa soluzione è il prezzo generalmente più elevato e la qualità delle immagini normalmente più bassa.

Scrivo generalmente, perchè esistono così tante soluzioni che se mettiamo a confronto un telezoom di marca che costa 4 mila euro ed un obiettivo fisso da 40 euro, ovviamente il primo fornirà una qualità maggiore. Diciamo a parità di rapporto qualità/prezzo i telezoom offrono meno qualità, sono più pesanti, ingombranti e costosi.

Per capirci, questo è un teleobiettivo zoom (foto non mia)

ass back camera canon

Photo by SplitShire on Pexels.com

E questo è un obiettivo fisso (foto non mia)

black camera lens

Photo by Skitterphoto on Pexels.com

Esistono anche comunque, a focali alte, degli obiettivi fissi che ci vuole la carriola per portarli dietro ma in generale vale quanto ho scritto prima.

A questo punto, la nostra cara lettrice probabilmente mi maledirà perchè non ho ancora risposto alla sua domanda. Pregandola di posare da una parte la bambolina voodoo, vorrei richiamare la Vostra attenzione su una mia esperienza di vita.

Io non sono ricco e sono solo un fotoamatore, il mio parco obiettivi è limitato. Molto limitato. Gli obiettivi costano tantissimo quando sono buoni ed è inutile secondo me andare su una reflex se non si hanno gli obiettivi buoni. Se non si vuole “giocare” con gli obiettivi buoni è meglio una bridge a questo punto.

Tanto tempo fa, feci la stessa domanda ad un mio amico ed egli mi consigliò di acquistare un tele obiettivo, il classico 24-70. Questo consiglio ha un senso perchè è un estensione funzionale di obiettivi come il 40mm ed il 50mm. L’ultimo è anche detto normale perchè il risultato è molto simile all’occhio umano. Sappiate che comunque, in una macchina fotografica full frame, la focale che va dai 40 ai 50 mm dovrebbe rappresentare in effetti e con buona approssimazione il campo visivo umano.

Ma perchè ho specificato la parola “full frame”? Come ho detto, le dimensioni contano in fotografia! Ma perchè contano così tanto? Perché fotografare con un 50mm un soggetto con due reflex, una con sensore apsc ed una con sensore full frame, non da assolutamente lo stesso risultato.

Nonostante ciò, per quello che dovevo fare io, il 24-70 era troppo “corto” e quindi ho dovuto accontentarmi fino a quando ho avuto i soldi per comprare un 70-200.

Per questo la risposta giusta a questa domanda è: dipende. Non preoccupatevi, non vi ho fatto arrivare fino a qui senza una risposta. Ma vi prego di leggere le seguenti indicazioni considerandole come un’indicazione generica e per nulla esaustiva. All’equazione manca un elemento che si chiama apertura massima di diaframma che è un concetto che merita un articolo a parte.

  • Se hai una full frame
    • e scegliete la soluzione a focale fissa
      • volendo fotografare i paesaggi potete adoperare per la fotografia “standard” obiettivi dai 15 ai 50 mm. Alcuni usano obiettivi un po più “lunghi” ma per avere effetti particolari;
      • volendo fotografare lo sport almeno da 200 a 400 mm, dipende molto dalla distanza perchè all’aumentare della lunghezza, diminuisce la distanza minima di messa a fuoco a meno che non si tratti di un obiettivo macro (ne riparliamo in un altro articolo);
      • per i viaggi e la street photography io direi dai 35 ai 70 mm; I più grandi fotografi del passato usavano il 35 mm che in alcuni casi può essere un po corto comunque;
      • per fotografare le persone, in base al tipo di messaggio che si vuole dare 50, 85, 100, 135 mm. Il 50 è un classico, l’85 millimetri è un must per la fotografia delle fotomodelle insieme al 135 mm, molto noto per la sua nitidezza e quindi va saputo usare perchè i ritratti femminili per esempio, devono essere a fuoco ma non devono avere linee troppo taglienti;
      • per fotografare l’architettura si usano i ribaltabili. Quando si fotografa un edificio, salta subito all’occhio che le linee delle colonne o degli angoli non vengono dritte. Questo succede perchè questo è un normale effetto ottico che può essere mitigato con particolari obiettivi chiamati ribaltabili. Forse dedicherò un articolo alla fotografia architettonica in futuro.
    • se scegliete la soluzione tele zoom, sappiate che le proposte relative alla lunghezza di focale sono identiche. Esistono quindi degli obiettivi tele zoom progettati per coprire un certo range di focali; i più classici sono:
      • se volete fotografare i paesaggi il 16-35 mm;
      • durante eventi come matrimoni o battesimi potete usare il 24-70 mm;
      • in eventi come esempio festival conviene una focale più lunga come il 70-200, stesso discorso per eventi sportivi con soggetti non particolarmente distanti da voi (media distanza);
      • In eventi come gare di rally, partite di calcio, tutti gli sport dove il soggetto è lontano, e fotografia faunistica potete usare il 200-400 mm;
      • Per fotografare corpi celesti come la luna esistono focali più spinte dal 600 in su. Alcuni usano anche il 300 o il 400 mm ma io ritengo siano troppo corti. Per comprare questi, miei cari lettori, ci vuole un mutuo (almeno per quanto riguarda le mie finanze), partono decine di migliaia di euro.

Io non uso mai gli obiettivi economici (a focale fissa e non) e men che meno quelli che forniscono un’escursione focale troppo elevata tipo il 16-300 mm.

Fidatevi!

Esiste anche la possibilità di prendere in affitto gli obiettivi, opzione che io consiglio alle persone che hanno la necessità di scattare delle fotografie con obiettivi particolari solo una volta. Normalmente è una buona idea quella di fare un’assicurazione su questi ultimi che generalmente viene offerta con sovrapprezzo direttamente da chi ve li affitta. Mi raccomando di rivolgervi preferibilmente sempre a venditori professionisti.

Ho lasciato volutamente da parte obiettivi particolari quali i macro ed ho trascurato particolari esigenze come quelle di dover riprendere in determinati condizioni di luce.  Ho trascurato concetti come la vignettatura ed altre cose importanti come gli stabilizzatori di immagine, lenti asferiche, ecc…

Come vedete c’è così tanto di quel materiale da studiare che è impossibile scrivere un articolo esaustivo. Fatemi sapere che cosa ne pensate e sentitevi liberi di lasciare un commento o fare una domanda. Vi risponderò con piacere nei limiti delle mie capacità.

Attualmente la mia preferenza quando vado in giro per eventi è il Tamron 24-70 mm f 2.8 ed il Canon 70-200 mm f 4. In questo modo, con due obiettivi riesco a coprire un range apprezzabile di focali. Poiché più è vicino il soggetto e meno profondità di campo ho, ho ritenuto necessario un f 2.8. Per il prezzo ho preso un compatibile nuovo e sarebbe stato meglio un originale. Per lo stesso motivo, a distanze più lunghe, un f4 da buoni risultati per lo sfocato anche se non da la stessa luminosità ma l’ho comprato usato. State attenti a comprare obiettivi usati, vi spiegherò meglio come si fa in un altro articolo.

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3 Comments

  1. le hérisson 19 Dicembre 2018

    Grazie ancora per questo articolo.
    Ho preso nota del 24/70 (con la vecchia macchina usavo il 35/125 se non ricordo male) tenendo conto anche dei pixel dovrebbe essere un buon inizio.
    Molto interessante il tuo elenco degli obiettivi possibili.
    Passate queste feste faccio un giro per chiarirmi le idee sul “peso economico e fisico”, poi vedrò.

    grazie anche per i complimenti (fan sempre piacere anche se penso di non meritarmeli) e per aver linkato il mio blog.

    • IgnisPhotos 19 Dicembre 2018 — Post Author

      Io non mento mai! Quindi è la realtà non si tratta di complimenti. Per quanto riguarda l’articolo, se ti è servito sono contento.

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